A L A C E N T R O A C O M M E R C I A L E ... Era una tranquilla mattina di mezzo Aprile a Villa Simius (Simius Bay),
il sole faceva capolino fra le nubi nel cielo del grazioso paesino d'Australia (famosissima antica colonia sarda) e Silviarredda e Sabbrinnedda, due vecchiette del paese, si stavano avviando, come ogni mattina dopo la messa, a fare la spesa... Quando a Silviarredda - la più giovane delle due sorelle - 75 anni - venne un'idea... SILVIARREDDA: Mi hanno detto che stanno inaugurando un nuovo centro commerciale... Dove si spende poco e possiamo trovare tutto... perchè non ci andiamo? SABBRINNEDDA (la più anziana - 82 anni - e un po' sorda): Ahhhh, un centro nazionale, di che? SILVIARREDDA: C-O-M-M-E-R-C-I-A-L-E- SABBRINNEDDA: Ahhhh... SILVIARREDDA: ehhhhh... dai andiamo a vedere, anche perchè devo trovare un paio di calzoni nuovi per meu maridu (mio marito) Masuzzu... sai è tanto sofistico... SABBRINNEDDA: io non mi fido di questi posti nuovi e poi c'è troppa gente... Non è meglio che andiamo da Angelu a prendere la fruttura (la frutta)? SILVIARREDDA: qua' fruttura? Calzoni mi servono, C-A-L-Z-O-N-I da omu, cappitto mi hai?... e dai proviamo... SABBRINNEDDA: a iò.... e dov'è che sta? SILVIARREDDA: a c ùdd'àla (da quella parte) Così le due vecchiette, l'una sottobraccio all'altra, si avviarono verso il nuovo centro commerciale "OUCHAN" - OH CANE - (Il cane) e l'avventura comincia... Al nuovo centro commerciale effettivamente c'era una gran folla...
SILVIARREDDA: Madonna Benetta... SABBRINNEDDA: te l'avevo detto... SILVIARREDDA (che per l'età, ha la vista un po' calata): Ma che sono tutte queste persone, e dove guardano? Ma che succede? SABBRINNEDDA: Non lo so, te l'avevo detto... andiamo via... SILVIARREDDA: no, no, aspetta... Ma che è un coro sardo? Ma senti che rumore... SABBRINNEDDA (facendosi il segno della croce): Ehhh? Il priore? Dove? SILVIARREDDA: Seeee, il priore e l'abate... C-H-E- R-U-M-O-R-E- !-!-!- Andiamo a vedere... Le due vecchiette, spinte dalla curiosità, si avviano... SILVIARREDDA: Non riesco a vedere bene... C'è uno che canta, tutto vestito di nero con le righe... SABBRINNEDDA: un carcerato? Oh Gesù... SILVIARREDDA: ma noooo, con un vestito N-E-R-O- A- R-I-G-H-E- insieme ad altri che suonano, ma non mi sembra di conoscerli... Intanto dalla scala mobile sta scendendo Lory, la nipote di Sabbrinnedda e Silviarredda...
Che va loro incontro e spiega la situazione:
SILVIARREDDA: ma chi, quello che diceva "salude e trigu" (salute e grano)?
(versione anglofona della locandina della band:
SABBRINNEDDA: Promuovendo che? La copertina del cd
Il retro:
SILVIARREDDA (ascoltando i cantori): e me le chiami canzoni queste? A me sembrano più cori funebri, come quelli al funerale del tuo povero nonno, Ti ricordi? Quando stavamo tutte intorno a piangere...
LORY: sìììì zia, mi ricordo, mi ricordo... Intanto le due zie e la nipote si avvicinano al palco... SABBRINNEDDA: ma che c'hanno là davanti? Ma che vendono?
LORY: è sì zia, sai, per invogliare la gente a comprare il cd, qui è un piccolo paesino e sono tutti ignoranti e... non capiscono la vera arte, sai e allora ci mettono insieme pure 2 pecorini e qualche seadas (dolce tipico sardo di formaggio e miele), un pezzetto di pane carasau e un bottiglia di mirto... SABBRINNEDDA: Ahhhh, beh povero figliu, e quanto costa 'sto CC? SIVIARREDDA: C-D-!!! SABBRINNEDDA: sì vabbeh, sto disco... quanto costa? LORY: poco, zia, pensa che insieme a tutte queste cose, danno pure un CANGUREDDU (versione di Simius Bay del porceddu) appena cotto... Nel frattempo Rosario Corvu continua ad imbonire le folle: "VENITE SIGNORE E SIGNORI...
PIù 4 SEADAS...
...E UNA BELLA BOTTIGLIA DI MIRTO...
MA CHE FA SIGNORA, SI DISTRAE?
IL TUTTO PER LA MODICA CIFRA DI...
50 EURI!!!
Questa storia andò avanti per un bel po', fino a che i "Sa normale apanteiu de Deus" si esibirono nel loro cavallo di battaglia... "Il signor Harrigo" (coro a cappella di dubbia matrice irlandese) :
SABBRINNEDDA: Ohhhh, adesso sì che mi piacciono, senti che coretto... sembrano proprio i Tazenda... La mattinata finì in bellezza, la "polifonica Sarda" vendette un po' di cd, 20 caciotte, 33 vassoi di dolcetti al fico e 14 bottiglie di filu ferru...
Le due vecchie sorelle tornarono a casa contente con il cd tra le mani e qualche busta piena di leccornie, pronte a preparare un bel pranzetto... Pure Rosario Corvu rimase abbastanza soddisfatto del successo... E se ne andò felice... Questa nostra storia si conclude con Rosario sulla scala mobile ed il fonico che gli chiede da lontano: "Rosario, quanti pecorini ci sono avanzati? Due!!!!
Buoni per il prossimo centro commerciale..." By S. & S.
Ringraziamenti:
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