Non sono abituata a viaggiare molto, sempre incollata al lavoro. Per lavoro sono cantante, pianista-tastierista e quando le altre persone sono in vacanza o sono off io lavoro, quando loro lavorano... io lavoro. Oltre a qualche vacanza, ho sempre viaggiato per lavoro e non è proprio nella mia natura lo stare lontano da casa, dalla mia gente, dalle mie cose ed abitudini... Prendendo in prestito una frase di un famoso "amico nostro" potrei dire che: "Non mi piace essere lontano dalle persone che amo a una distanza di più di 45 min... "
Che dite, l'Australia è più o meno distante di 45 min? Ah ah ah
Quando viaggio mi piacerebbe portare con me tutti e tutto, tipo la vecchietta di Titanic... un po' impossibile.
Ciò che mi rende nervosa è il "prima", non essendo abituata a viaggiare, comincio a fare la valigia in terribile anticipo.
Comunque, ho imparato a convivere con questa mia idiosincrasia pre-partenza, perchè so che quando questo momento è passato, sto bene, mi diverto ed amo conoscere nuovi posti, e confrontarmi con nuove persone e mentalità.
Se potessi, porterei con me tutte le persone che ho conosciuto a Le Thor, Ve lo dico sul serio. Per ricreare quell'atmosfera gioiosa di quel bellissimo viaggio...
Quando sono arrivata all’aeroporto, mi sono subito persa, nel cercare un taxi, per me è molto normale e come tutti sapete dal concert report di Le Thor, non ho il minimo senso d’orientamento… ma comunque sono qui!
Mentre andavo in albergo pensavo: “La prima cosa che desidero è un pasto ed un bagno caldo”
Sono troppo stanca per continuare… Vi scriverò domani…
E l’avventura comincia…
Abbracci, xxx, Sabry
Io condividevo il tavolo con i cari Sue e Howie ed altre signore statunitensi… Beh… siamo di nuovo insieme
So che purtroppo non sarò capace di riportarVi per intero quanto detto da Russell al concerto, a meno che io non riesca a trovare un’anima pia che mi faccia un corso accelerato di Australiano, e più che altro delle persone famose della tv australiana etc.
Russell non parla in dialetto, ma troppo veloce per me e fa riferimenti continui a situazioni e gags che io ignoro completamente… quindi Vi prego perdonatemi…
Mi servirebbero i sottotitoli o la moviola.
Comunque, anche se doveva essere abbastanza stanco, a causa del volo da e per Los Angeles in occasione dei Golden Globes, è stato eccezionale e divertente ed anche a volte rilassato.
Ha scherzato con noi ha fatto imitazioni di personaggi noti introducendo le canzoni e via dicendo: Ad esempio:
introducendo Mr. Harris, imita alla perfezione la voce ed il modo di parlare e di R. Harris.
Spesso mi sono ritrovata a pensare… questo ragazzo dovrebbe fare l’attore…
Mi spiego… Ero così assorta dalla magia della musica e dalla bravura della band, tanto da dimenticare il suo lavoro quotidiano… e lo dico come complimento…
Siamo abituati a vederlo in ruoli drammatici ed è fantastico, ma credo sarebbe ottimo anche in ruoli comici, la sua vis comica è spettacolare, così come il suo senso dell’ironia, dopo tutto stiamo parlando del più grande e maggiormente versatile attore del mondo…
E’ un tipo in grado di farti ridere anche se non capisci completamente tutto ciò che dice.
Alan Doyle è fantastico, un grande cantante, chitarrista interprete ed autore ed il suo è un “contributo” assolutamente necessario alla buona riuscita dei concerti.
Mi piace il suo modo di muoversi sul palco. Lui e Russell insieme sono assolutamente dinamite!!!
Il pubblico era molto caldo ed abbiamo partecipato ad un grande show.
Un plauso particolare a Stewart alla tromba, quel ragazzo ha qualcosa di assolutamente unico, che riesce a comunicare con il flusso di note e melodie emesse dalla sua tromba.
Dave (batteria) sei un grande, mi piace il gusto con cui suoni, riesci a passare dal una ballad ad un pezzo rock sempre mantenendo un altissimo livello.
Grande bassista, discreto ma essenziale, belli i soli di Dean.
Ero così emozionata di essere lì e di poter ancora assistere ad altri concerti.
Come Vi ho detto tempo fa, mi sono resa conto di essere in Australia solo alle prime note del concerto…
Verso la fine del concerto c’è stata una grande sorpresa… Elvis Costello, proprio lui è stato invitato sul palco e ha fatto un grande show.
Il pubblico si è scaldato sempre di più.
Elvis, Russell e tutta la band, hanno improvvisato un jam session favolosa, si sentiva che si stavano divertendo e noi appresso a loro.
A Le Thor non si potevano fare foto ed io sono stata ligia alle regole sia lì che ieri sera, ma quando ho visto che molti facevano foto verso la fine del concerto, non ho resistito, e ho fatto qualche foto orribile senza flash…
Speriamo che Russell non si offenda…
Sono on non sono una specie di corrispondente estero dilettante?
Speriamo non mi caccino via a pedate al prossimo concerto… ah ah ah:
Ci saranno maggiori dettagli al mio ritorno.
E stasera sarà la volta del concerto di Katoomba.
xxx, Sabry
Katoomba - Blue Mountains – 19/01/2006, 03:20
Salve a tutti,
Ecco le foto di ieri sera al Vanguard:
Jan 18 vanguard
E foto di Katoomba:
Jan 19 Kattomba morning
xxx, Sabry
Katoomba - Blue Mountains – 20/01/2006, 00:10
Salve a tutti,
sono qui a Katoomba, in attesa della partenza per Newcastle, ed allora Vi farò solo un piccolo report del concerto di ieri, 19 Gennaio al Clarendon:
La sala era piena zeppa di persone, alcune delle quali venute dalle zone limitrofe, ed altre come noi affezionatissimi che seguono la band… ovunque:
nel mio report precedente, non ho avuto il tempo necessario per parlarVi dell’Artista che si esibisce prima dei TOFOG.
Si chiama Darren ed è assolutamente fantastico.
Darren è un “one man band” (espressione inglese che indica un particolare tipo di musicista che canta e suona come “un’orchestra al completo” tutto da solo, senza altri elementi o altri musicisti che lo accompagnino) ), canta e suona utilizzando magistralmente i suoi due “sampliers”, semplici effetti per chitarra, collegati a due microfoni e ad un campionatore - una sorta di registratore in cui si può registrare qualsiasi suono o rumore e poi metterlo in loop (farlo ripetere più volte). Darren imita con la voce tutti gli strumenti, da ogni singolo elemento della batteria al basso alla chitarra, li registra e li manda in loop, in modo da avere una specie di “base” ritmico-melodica sulla quali poi cantare live.
Il suo modo di fare spettacolo è meraviglioso, a parte il lato tecnico che è eccellente, lui comunica con il pubblico, è ironico e soprattutto auto-ironico, ha una voce molto bella e il suo show, sebbene breve è gradevolissimo.
Certo non è facile esibirsi prima dei TOFOG, anche perché tutto il pubblico è concentrato sull’ imminente arrivo della band, ma lui riesce a gestire la situazione in un modo estremamente professionale e spettacolare.
Quindi, dopo il piccolo-grande show di Darren, è arrivata la band ed è stato delirio. I musicisti erano al top come sempre.
Il mio tavolo era in prima fila alla sinistra del palco e il suono era perfetto.
Stewart alla tromba era in ottima forma, come Dave Kelly alla batteria e Bones al basso. Amo il suo gusto nel suonare il suo strumento.
Billy-Dean era al top e qualche volta ha anche sorriso, mi piace il suo modo di suonare la chitarra.
Alan ha una voce incredibile ed un gran carisma.
Russell pareva di buon umore ed ha introdotto le canzoni con simpatia.
Comincio a capire tutto ciò che dice, mi ci vorranno solamente altri due o trecento dei suoi concerti e poi avrò capito tutto… ah ah ah, sto scherzando.
Mi piace molto il suo modo di introdurre le canzoni, sembra sincero, puro e trasparente.
La sua capacità imitativa è sconvolgente. La sua voce era buona ieri sera, più riposata dopo il volo per e da Los Angeles.
C’è stato anche un momento esilarante al concerto di ieri sera con una ragazzo tedesco con una video camera. Russell sulle prime è sembrato seccato, ma poi ha saputo trasformare un momento imbarazzante in qualcosa di speciale.
Ha invitato questo ragazzo, che si chiama Ziggy, sul palco, chiedendogli di filmare un footage video. Noi ci stavamo sbellicando dalle risate, soprattutto quando Ziggy ha detto a Russell: “Russell… azione”. Spettacolare e divertentissimo.
Vi metterò presto delle immagini on line.
xxx, Sabry
Katoomba - Blue Mountains – 20/01/2006, 00:10
Ciao a tutti, il link alle immagini del concerto di ieri sera al Clarendon: Jan 19 at the Clarendon
Siccome il Clarendon Guest House, oltre ad essere un locale, è anche un albergo, io pernotto qui e anche la band, stamane ho fatto colazione con Dean.
E’ un ragazzo sveglio, che si è approfittato per scherzo della mia totale incapacità di comprendere il suo senso dell’umorismo.
E’ molto divertente e sembra essere una brava persona.
Lo ringrazio vivamente per avermi detto il termine tecnico in Inglese dello strumento che usa Darren durante lo show.
Grazie Dean.
Buona giornata a tutti.
xxx, Sabry
p.s.: un altro episodio divertente è successo ieri:
verso le 18.40 stavo fumando una sigaretta fuori dal Clarendon e appena ho visto Sue e Howie, che non pernottano qui, arrivare per il concerto (le porte aprivano alle 19:00), sono andata loro incontro per salutarli, cerano un po’ di persone, tra cui fans insieme a loro.
Li ho salutati ed ho sentito una voce di lato a me dirmi “Hi”, mi sono girata e gentilmente ma distrattamente ho risposto: “Hi” e mentre mi giravo di nuovo verso Sue e Howie un pensiero mi ha attraversato la mente: “Ma guarda che occhi meravigliosi che c’ha ‘sto tipo, sembrano quelli di... nooooo... sono quelli di...” Credo di essere diventata paonazza, mi sono girata di nuovo e ho balbettato: “Oh... ah... Hi sir” Cosa più cretina non mi poteva uscire... ed improvvisamente mi è venuta in mente la scena (Da M&C): “D’ora in poi, niente saluto...” “Hi sir”
Imbarazzante ma divertente.
Ora devo partire.
xxx, Sabry
Byron Bay– 22/01/2006, 01:26
Salve a tutti,
gli ultimi 2 giorni sono stati veramente frenetici quindi non ho potuto aggiornarVi le news sui concerti di Russell & TOFOG al Brewery di Newcastle del 20/01/ e al Great Northern Hotel di Byron Bay di ieri sera (21/01).
20 Gennaio – Newcastle – The Brewery – piccolo concert report:
Questa volta si poteva assistere al concerto solo in piedi, un po’ faticoso, ma divertente.
Il Brewery è un locale grande ma, sfortunatamente il palco è piccolissimo e il soffitto è molto basso. Non si respirava. Faceva un caldo cane e non avevamo neanche la possibilità di chiedere a Russell se si poteva aprire una finestra: “Fa un caldo tremendo, sir”, né di poter ricevere la famosa risposta: “Il vostro comodo viene dopo la mia possibilità di udire la mia voce”… e sicuramente non si può dire che il pubblico fosse “le desiderose menti del futuro”
Eravamo tutti stipati come sardine, ma io ho avuto la possibilità di stare davanti, proprio sotto-palco.
Russell e la band sono stati bravi come al solito ma il pubblico, soprattutto quello locale era molto rumoroso, era un venerdì sera e c’erano molte persone che avevano bevuto forte e facevano chiasso.
Il suono era buono (bravo Bruno e il service)
La band non ha eseguito tutti i pezzi in scaletta e Russell non ha fatto molte introduzioni alle canzoni, come fa si solito. E’ stata una serata strana, ma lui l’ha gestita a meraviglia.
Tutti noi aficionados, venuti da tutte le parti del mondo, Scozia, Canada, U.S.A. e Italia, eravamo molto seccati e delusi. Abbiamo fatto tutti un lungo viaggio per essere ai concerti e siamo sempre molto attenti. Non vogliamo perderci neanche il più piccolo colpo di batteria di Dave o la più lieve nota della tromba di Stewart, etc.
Ci piace quando Russell canta e introduce i pezzi.
Si rinnova di continuo ed è sempre una sorpresa il modo in cui interagisce con il pubblico.
Talvolta chiede al pubblico: “ Volete l’introduzione?” Noi aficionados rispondiamo tutti in coro: “Siiiiiiiii” e allora lui ci chide di tacere per sentire anche gli altri, ma la risposta è sempre la stessa: “Siiiiiiiiii”
E’ molto emozionante vedere la complicità che c’è tra Russell e Alan, e si avverte che questo è l’inizio di un ottimo connubio professionale e di un’amicizia.
Un applauso particolare anche a Darren, per il suo brevissimo ma intenso show.
21 Gennaio – da Newcastle a Byron Bay:
Sue e Howie ed io siamo partiti per Byron Bay molto presto (ci aspettavano 8 ora di macchina) e loro sono stati così carini da fermarci a Coffs Harbour e Nana Glenn per il pranzo.
A Coffs Harbour le persone adorano e sono molto orgogliose di Russell
.
Allo Star Bar di Coffs Harbour, dove si sono esibiti i TOFOG venerdì e sabato scorsi, c’è un piccolo bar dove ci sono molte foto di Russell.
Quando sono entrata nel piccolo bar, mi sono emozionata nel vedere un grande poster del “Gladiatore” e foto da Cinderella Man, autografate da lui. Ho chiesto il permesso e scattato alcune foto.
Siamo passati per Orara Valley e Nana Glenn e abbiamo pranzato in un piccolo ma delizioso posticino che si chiama “Lady Matilda”
Lì ho potuto gustare un meraviglioso cheesecake , il migliore che io abbia mai mangiato in vita mia.
Ho chiesto a Lady Matilda la ricetta, ma mi ha detto che è un suo segreto, tramandatole dalla madre. Comunque pare ci sia la possibilità che un giorno lei decida di rivelare la ricetta su internet, mi ha detto carinamente… speranza…
E’ un bella signora giovane ed ha una figlia stupenda.
Non ci posso ancora credere di essere stata in un luogo che ho sognato per tanto tempo…
21 Gennaio Byron Bay – Great Northern Hotel piccolo concert report:
Ormai dimenticala la difficile situazione di Newcastle, Vi posso dire che Byron Bay è un luogo incantevole, sull’oceano pacifico del sud, con un commovente faro, e una cittadina piena di negozi multietnici e locali... un luogo pieno di vita… ma per ora non posso aggiungere altro in quanto siamo arrivati giusto in tempo per cambiarci ed andare al concerto.
Il Great Northern Hotel è molto grande e ben arredato ed il concerto si è svolto in una discoteca di dimensioni medie. Il palco era più grande di quello di Newcastle ed io ero in prima fila, sotto-palco, proprio sotto al nostro “Big man”
Darren era di ottimo umore e ha fatto uno show favoloso, il pubblico era completamente catturato dalla sua capacità di coinvolgere.
E’ bellissimo vedere, mentre Darren si esibisce, il resto della band che se lo sta a guardare dal dietro le quinte… Se lo merita!!!
Arriva la band… arriva il nostro “Big Man” ed l'inferno si scatena!!!
Il pubblico era molto caldo ed ha accolto l’arrivo della band con un grosso applauso.
Io ero un po’ imbarazzata dalla mia posizione e ho arretrato un poco all’inizio del concerto. Stavo vicinissima a Russell, praticamente a 5 cm dai suoi piedi e non c’era nessuna barra divisoria tra il pubblico e la band. La nostra prima fila, in pratica, stava con le mani appoggiate al palco…
Russell era di ottimo umore… “avvertiva – sentiva” il pubblico e tutta la band... tutto era perfetto.
Si sono esibiti per più di 2 ore, eseguendo tutti i brani in scaletta e trasformando il concerto un un “happening”
Russell ha introdotto molte canzoni, ma non tutte come fa di solito e come ci piace tanto.
Mi è stato detto che l’acustica era buona, ma dalla mia posizione non si poteva capire esattamente.
Russell è stato bravo ed il pubblico dei fedelissimi è rimasto molto soddisfatto dalla sua interpretazione.
Anche quando ha intonato per scherzo una canzoncina “oltraggiosa” nei confronti degli U.S.A. il cui ritornello recitava: “America f..yeah”… molto fine…
Amo il modo in cui si muove, la perfezione dei suoi movimenti, naturali, provenienti direttamente dall’interno, ma molto accurati….
Non so quante volte ho guardato e riguardato l’intervista fatta a
Russell a NYC al
D. Letterman show, in particolare quel pezzettino in cui
Russell racconta che il
piccolo Charlie lo ha eletto suo unico trasporto pubblico e descrive la situazione dicendo più o meno (ora non ho l’intervista sotto mano): “Tu vedi tuo figlio che tira su le braccia e dice: “pa.. pa .. pa…” e tu pensi: “Maaaammma mia” allora lo prendi amorevolmente in braccio e lui indicando perentoriamente da qualche parte dice: “Di là”… Come tutti sapete,
Russell a questo punto tira su il braccio ed imita il gesto in un modo… perfetto!!!
Beh, dal vivo lui è esattamente così, non sembra recitare, sembra essere proprio così come lo si vede … non riesco a trovare le parole adatte, a parte l’enorme professionalità, sembra naturale… proprio così.
Dopo il concerto un piccolo gruppo di noi è andato alla porta del back stage e abbiamo parlato con la band. Loro, ormai abituati alla nostra presenza, sono molto gentili e carini con noi.
Alan mi ha permesso di fargli una foto, ha un gran talento, è dolcissimo e d è molto corretto. Mi piace molto il suo modo di fare spettacolo e al mio ritorno voglio comprare i cd in cui lui canta con la sua band “The great big sea”
Oggi mi trattengo ancora a Byron Bay e domani prendiamo l’aereo per tornare a Sydney. Sono un po’ triste perché manca solo un concerto (24 gennaio al Vanguard).
Ma sono molto eccitata di festeggiare il mio compleanno qui con tutte queste persone carine e vedendo un concerto dei TOFOG.
Purtroppo era assolutamente vietato fare foto sia a Newcastle che al Great northern hotel quindi niente foto di entrambe i concerti.
Ma metterò subito on line un po’ di foto di Coffs Harbour – lo star bar – etc.
Altre notizie in arrivo.
xxx, Sabry
p.s. anche ieri sera era TUTTO ESAURITO!!!!
Byron Bay - 22/01/2006, 02:20
PICS HERE:
Jan 20 - 21 - pics
Jan 20 21 pics here
xxx, Sabry
Sydney – 25/01/2006, 01:55
IL VANGUARD 24 Gennaio 2006
Salve a tutti,
prima di tutto volevo ringraziarVi per tutte le mail di auguri di buon compleanno che mi sono arrivate.
Beh, è stato un compleanno differente dai soliti e buono.
Di mattina sono andata al Featherdale wildlife park a 40km. Da Sydney ed ho dato da mangiare a canguri e koala…. Sono così carini…
La sera sono stata al Vanguard per l’ultimo concerto, ho incontrato tutte le persone con le quali ho condiviso questo viaggio e siamo stati abbastanza bene.
Lynda è stata talmente carina da mandare un dolce con candelina annessa sia a me che a Jan ( era anche la sua festa: Buon Compleanno Jan).
E le girls al mio tavolo mi hanno regalato un biglietto d’auguri dolcissimo… Nel complesso è stata una buona serata.
E’ la seconda volta che passo il mio compleanno lontano da casa, la prima fu quando sono stata in Brasile per lavoro… stavolta è stato migliore…
IL CONCERTO:
ieri sera al Vanguard c’erano due situazioni musicali prima del concerto dei TOFOG ed ho avuto l’onore di assistere allo show di SERENA
SERENA:
è una bella cantante e chitarrista di 23 anni ed è… una cannonata!!!!
Dotata di una voce potente e molto ben gestita, LEI SI’ CHE SA CANTARE!!!
Mi piace il suo modo di condurre lo show e le sue qualità interpretative.
Possiede uno stile personale ed originale nel cantare, è molto coinvolgente, non snob e si è percepito appieno, oltre ad un grande talento è dotata di una forte personalità artistica.
Avreste dovuto esserci per gustare il suo spettacolo.
Ha dato inizio al suo show con un pezzo “a cappella”, cioè cantato senza musica, solo voce. E’ intonatissima e può fare ciò che crede con la voce. Ottima tecnica e gran cuore: il mix migliore per raggiungere l’animo del pubblico.
Ho acquistato un suo cd e come torno a casa, sarò più precisa su di lei e Vi darò maggiori info.
A un certo punto, mentre si esibiva, le è partita una corda della chitarra, ma ha gestito la cosa con professionalità ed anche ironia, dicendo che era convinta che sarebbe andato tutto a posto e quindi non aveva portato un’altra chitarra. Grazie alla sollecitudine del service di palco, le è stata data un’altra chitarra al volo, sostituita la corda e restituita la sua in brevissimo tempo.
Serena, mentre suonava l’altra chitarra ha detto: “Spero non si rompa un’altra corda e soprattutto spero non sia la chitarra di
Russell” Tutti hanno riso.
L’ho incontrata fuori dal Vanguard, le ho parlato del sito, dato il biglietto da visita e le ho detto che avrei fatto una “recensione” su di lei sul sito e lei è stato molto affettuosa ed entusiasta della cosa, pur sapendo che non sono una giornalista del Sydney morning herald. Ha un bellissimo sorriso, molto semplice. Grazie della tua esibizione di ieri sera SERENA. Ti auguro yuyyo il meglio nella vita e nella carriera!!!
Ad malora!!!
DARREN:
Dopo lo show di Serena è salito su Darren che è stato grande come al solito.
Ha un modo di esibirsi sempre nuovo e molto creativo: Ha coinvolto il pubblico come sempre ed anche di più del solito. Merita tutto il meglio, nella vita e nella carriera.
“Adoro questo one-man-band” ho gridato ad un cento punto dello show, lui mi ha chiesto di ripetere, ho ripetuto e lui ha risposto per ridere: “anch’io sono pazzo di quella ragazza tra il pubblico” E giù tutti a ridere. Mi piace lo stile che ha nell’interazione con l’audience
Rende le canzoni sempre diverse, modificando al momento la “base” ritmica da lui creata, il suo show è sempre diverso ed ha un sapore fresco e leggero.
Data la sua grande capacità di interazione con il pubblico, Darren non sembra avere un “copione”.
Non ho potuto comprare un suo cd in quanto al Vanguard non ce ne erano ma lui è stato tanto gentile da dirmi che presto me ne manderà uno.
GRAZIE DARREN PER ESIBIRTI COSI’.
I migliori auguri per tutto anche a te!!!
LO SHOW DEI TOFOG:
Il locale era stracolmo di gente ed ha fatto il TUTTO ESAURITO
E’ stato un buon concerto, la band era al top, Russell non ha fatto molte introduzioni alle canzoni, anzi pochissime.
Ha introdotto Mr. Harris, con il solito “copione”, una breve racconto della prima volte che lui e Richard Harris si sono incontrati la prima volta: Io ero vestito nei panni di un generale romano e lui nei panni dell’imperatore… (pausa) dell’Impero, quindi, come era chiaro, abbiamo parlato di rugby…” quindi Russell imita la voce con accento irlandese di R. Harris (scusandosi se non è perfetta, avendo avuto poco tempo per studiarla): “Crowe, so che sei nato in Nuova Zelanda ma che hai deciso… (pausa) di vivere in Australia”
Risposta di Russell: “Già, nato in Nuova Zelanda, vivo in Australia”
R. Harris: Mi sa che mi piacerai” Etc etc.
La canzone è un tributo una sorta di requiem a R. Harris.
Russell racconta di averla scritta dopo aver visto una partita di rugby in Irlanda tra Australia ed Irlanda, che ha battuto l’Australia ed allora Russell ha avuto l’ispirazione per questa canzone…
“Mr. Harris take the field and played the 16th man…” – Mr. Harris scendi in campo e f ail 16° giocatore... - Russell racconta anche che quando è tornato in albergo e ha chiamato la mogli per cantarle la canzone, lei abbia risposto: "Ma sei proprio sicuro che sia una canzone?" e lui al racconto aggiunge: "La mia dolce mogliettina..."
Darren e Serena sono stati invitati sul palco alla fine del concerto, anno cantoto insieme ai TOFOG ed è stato bello.
Mi piace il mix di voce dei TOFOG e Vi posso assicurare che il mix tra Dean, Alan e a volte Russell alle chitarre è fichissimo.
Stew alla tromba era ancora più in forma del solito.
Non ho potuto vedere Bones al basso, perché era dietro a Russell, il palco del Vanguard è molto piccolo per 7 musicisti più tutta la strumentazione. Ma ho potuto sentire Bones ed è stato forte come sempre.
Dave, grande e un grande applauso anche a Stuart al piano e tastiere, bravo anche Dean.
Alan, non ho avuto modo di salutarti: sei un grande, hai un gran talento e sei un ottimo showman!!!
Ti auguro i migliori successi per il tuo imminente tour con la tua band “The Great Big Sea” ed al mio ritorno ha casa comprerò i tuoi cd.
Tra il pubblico c’erano anche le mogli di Darren, di Dave Kelly e di Russell, Danielle Spencer, carina come sempre.
Nessuno credo abbia fatto foto e non c’erano paparazzi all’esterno (per fortuna hanno rispettato la situazione)
Alla fine del concerto siamo rimasti ancora un po’ dentro al Vanguard, ho salutato tutte le persone con le quali ho condiviso quest’avventura, i cari Sue e Howie, Bea, Tamara, Jan, Stephanie, Tali e tutti gli altri.
Ho salutato la band e Dave è stato molto gentile nel ringraziarmi per essere venuta da tanto lontano.
Desidero estendere il mio grazie a tutte le persone che ho incontrato, quelle provenienti dall’estero ed i locali per essere stati così carini con tutti noi.
Spero che oggi smetta di piovere… è il mio ultimo giorno a Sydney.
Mi macate tutti!!!
xxx, Sabry
p.s. non ci saranno immagini del concerto di ieri in quanto, anche se ho sempre fatto foto senza flash, ho deciso di essere ligia alle leggi… almeno per questa volta… ah ah ah
F I N E
Questa traduzione è dedicata a Loribet