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1°giorno: Venerdì 14/10/05
h 04:00 - la sveglia e la partenza .
La sveglia suona... E' ora di cominciare l'avventura.
Squillo del telefono: è Cristina, la night duty manager dell'Hilton Rome Airport (dove lavoro) alla quale ho chiesto di chiamarmi per essere sicura di svegliarmi, mi dice: "Buongioooooorno... sei bellissima" E io di rimando: "Buon giorno a te, grazie, penso di avere l'occhietto "crepato"...stile Willie coyote dopo lo scoppio di una bomba..."
Infatti sono cotta, ho finito di lavorare a mezzanotte e 1/2, ho dormito pochissimo, ma sono troppo emozionata per sentire la stanchezza...
Dovrei decollare per Parigi (aeroporto Charles De Gaulle) alle 07:20, da lì con la navetta devo andare all'aeroporto di Orly e prendere un altro aereo per Avignone.
Sono in aeroporto, pronta per partire...
A parte un piccolo ritardo al decollo, il volo Roma-Parigi è buono.
h 09:50 - traffico caotico a Parigi.
A Parigi trovo un traffico allucinante che rischia di farmi arrivare in ritardo ad Orly... l'ansia cresce...: "...Molto importante...niente telefonate, niente strette di mano, niente champagne, correte all'aeroporto e prendete quel volo... devi prendere un aereo!!!"
Arrivo in tempo al check in per Avignone anzi, ho anche il tempo di fumare un paio di sigarette (sono una fumatrice accanita...come un certo amico nostro...)
h 14:50 - nuovi amici.
In attesa di imbarcarmi, al gate, incontro due simpatiche signore americane dirette in vacanza ad Avignone, che mi chiedono la ragione del mio viaggio, io dico loro il perchè e Le invito al concerto...
Mentre sto chiacchierando, noto che una bella ragazza coi capelli rossi mi comincia a fissare quando nomino Cinderella man, la comincio a guardare pure io e noto che sta con un bambino... illuminazione: "Scusa" Le dico "Non sei per caso la ragazza tedesca che ha scritto sul forum di Murph che saresti venuta al concerto con Tuo figlio?" Grande!!! E' lei, Babette, in compagnia del Suo bellissimo e simpaticissimo "ragazzo" (come Lo chiama Lei) Lukas...
Ok, non sono più sola in quest'avventura...
Cominciamo a chiacchierare a condividere tutta la gioia per questo viaggio e a parlare con le battute dei film di Russell.
Che bello!!! Qui lo posso fare... La maggior parte delle volte, i miei amici non mi capiscono quando, nel bel mezzo di un discorso me ne esco con una battuta di qualche film, ahhh...finalmente posso essere capita da qualcuno che parla la mia stessa lingua: il Russellese!!!
h 17:00 - a prendere il biglietto.
Dopo un volo tranquillo e divertente, finalmente arriviamo ad Avignone e ci precipitiamo all' Auditorium de Vaucluse a ritirare il biglietto acquistato in precedenza per telefono.
Lì troviamo madame Martine, gentilissima e paziente impiegata dell'Auditorium, che stoicamente ha sopportato la mia tempesta di telefonate dei giorni precedenti, per sapere se veramente avevo il biglietto.
“Madame Martine? … Sono Sabrina” e Lei: “Dragoni, finalmente ci conosciamo” cominciamo a ridere e io mi scuso profondamente per averla così tanto infastidita i giorni prima del concerto.
Lei ride e mi perdona... Le chiediamo quanti biglietti siano stati venduti fino a quel momento: "Completo!!!" Ci risponde sorridendo. Wooooahhh... finalmente ho il biglietto!!!
L'interno dell' Auditorium è in stile moderno ma molto bello, c'è anche un piccolo bar ad un livello sottostante, raggiungibile da pochi scalini
h 18:00 - l'albergo.
L'Hotel Saint Luis dove Babette ed io abbiamo prenotato è delizioso e solo a 2 Km dall'Auditorium.
h. 18.30 - Petra.
Dopo una buona doccia ristoratrice, mentre stiamo chiacchierando in camera mia, spunta Petra (tedesca anche Lei)... Grande!!! Il gruppo si infoltisce...
Venerdì sera:
RIUNINIONE AL WOOLLOOMOOLOO RESTATURANT AD AVIGNONE:
E sembra Natale...
Eccoci al Woolloomooloo Restaurant ad Avignone, pronte per questo party privato della sera prima con le "ragazze". Persone da tutto il mondo (Francia, Spagna, Svezia, Germania, Portogallo, Galles, Regno Unito, U.S.A. etc. perdonatemi se dimentico qualcuno) in occasione di questo Evento si stanno per incontrare.
L'idea di andare a cena tutte insieme è stata di Carol dalla Florida, una bella signora bionda che scrive su PERCH, la quale ha organizzato quest'incontro direttamente dagli U.S.A. e ha preparato un sacco di sorprese per tutti noi: un concert badge, dove scrivere il nome e la città di provenienza, un luggage badge, (fronte and retro), bellissimi calendari 2006 , con tantissime foto di Russell , sui quali Lei ha personalmente lavorato Grazie Carol!!!
Carol non è l'unica ad aver preparato sorprese e piccoli regali , molti di noi hanno fatto la stessa cosa e sembra Natale, ma con una piccola grande differenza... la maggior parte di noi s'incontra per la prima volta questa sera... e questo è Grande!!!
Questo è il popolo di Russell , persone dalle più svariate parti del mondo, che nemmeno si conoscono, pronte a ad incontrarsi come vecchi amici, a sorridersi, abbracciarsi ed anche ad aiutarsi, se necessario. Sono onorata di essere parte di tutto ciò e comincio ad avvertire l'emozione che ho nascosto anche a me stessa nei giorni scorsi, troppo impegnata ad organizzare il viaggio.
Ci stiamo divertendo un sacco e la cena è squisita.
Le ragazze francesi sono dolcissime e ci aiutano con il Francese. Siamo tutti stanchi ma felici.
Il figlio di Babette Lukas , la nostra mascotte, dopo cena se ne va a dormire su un divanetto, è esausto, ma si comporta da grande non da bambino!!!
Dopo questa serata divertente ed emozionante, stiamo per tornare all'Hotel, Avignon by night è bellissima e antica (alto Medio Evo), ma noi siamo troppo stanche per andarcene in giro... anche se i più coraggiosi si avventurano...
Domani è il Grande Giorno, non vedo l'ora... |
2° giorno
IL GRAN GIORNO: 15/10/2005
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h. 09:00 :
spesa a Le Thor per il pic-nic |
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h. 12.30:
giovando a nascondino con la voce di Russell |
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h. 17:00:
Carol e le ragazze francesi |
h. 17:45:
la fila |
h. 18.00 :
la porta si chiude |
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Sabato15/10/05:
IL PRODIGO GRAN GIORNO...
E' ARRIVATO...
Ho fatto una bella dormita stanotte, tanto ero stanca...
h. 08:30
Ci alziamo presto e dopo un'eccellente colazione, decidiamo di fare un pic-nic all'Auditorium nel meleto in modo da poterci mettere in fila molto presto.
L'eccitazione è alle stelle...
h. 09:00 - spesa a Le Thor per il pic-nic
Ci avviamo verso Le Thor con la macchina in affitto di Petra e ce la divertiamo da matti sulla nostra totale mancanza di senso d'orientamento, io sono la peggiore in assoluto, dato che sono riuscita a perdermi anche dentro al supermercato del mio quartiere, ma per fortuna Petra è una volpe in confronto a noi, così giungiamo a destinazione sani e salvi.
Le Thor è un paesino delizioso e molto antico. Compriamo un po' di formaggio francese brie, frutta, dolce, e un pane alle noci da sturbo... Oggi niente dieta!!!
Mentre attraversiamo un ponticello su un fiumiciattolo, io noto un gabbiano o era la famosa ... ANATRA?
Sui muri di una via verso il mercatino, ci sono i posters del concerto, e Petra, dopo aver chiesto il permesso al negozio a fianco ad uno di essi, ottiene il Suo premio!!!
Bel giretto per Le Thor, ci stiamo divertendo.
h. 11:45 - è ora di andare.
E' ora di andare all'Auditorium! Vestiamoci in fretta e andiamo. Ci siamo incontrati solo ieri e già sembriamo una squadra. Prima arriviamo e meglio è... Ai mejo posti!!!
h. 12:00 - siamo qui !!!
Ora siamo all'Auditorium. A parte poche persone che vengono a ritirare il biglietto e se ne vanno, non c'è nessuno. Siamo le prime. Ce l'abbiamo fatta !!!
Dopo tutto... La Sorpresa è dalla nostra!!!
Fa caldo ma è molto nuvoloso. "Dio aiuta gli Angeli" dice Babette. Per adesso non piove.
h. 12:30 - giocando a nascondino con la voce di Russell.
Non abbiamo fame, ma cominciamo a mangiare per nervoso...
All'improvviso, da dentro l'Auditorium, in lontananza, arriva la voce di qualcuno che canta... Raewyn.
Mi si gela il sangue e dico alle ragazze: "Shh, sentite un po'? Sta facendo il sound check".
Allora mandiamo Lukas in avan scoperta... e noi dietro...
Troppo divertente, cercate di visualizzare la scena: tre ragazze cresciutelle, dietro a un bambino di 9 anni, che giocano a nascondino...
Petra, la più coraggiosa, placca Lukas da vicino e va dritta dritta verso il back stage
... falso allarme... era un cd, non lui!
h. 13:00 - guardie del corpo.
Arriva la security, un po' di uomini alti e massicci (le guardie del corpo di Russell) e anche il loro capo, un ragazzo di statura media.
Noi stiamo ancora al tavolo da pic-nic e loro passando, gentilmente ma non in modo molto amichevole (beh... è il loro lavoro) ci augurano buon pranzo.
Li salutiamo e li invitiamo a mangiare con noi, loro rifiutano gentilmente ma si rendono conto (almeno lo spero) che non siamo terroriste!!!
h. 14:10 - Dio aiuta gli Angeli
"Dio aiuta gli Angeli "... Dopo aver mangiato e giocato a nascondino... comincia a piovere... stile tempesta alla Capo Horn... Adesso ci vorrebbe proprio l'amore di Babette, Capt. lucky Jack... Ops, mi sto facendo prendere la mano, vabbè... comincia a piovere abbastanza diciamo e noi ci ripariamo sotto la pensilina davanti alla porta principale dell'Auditorium e cominciamo la fila...Prime!!!
Mentre siamo ancora solo all'inizio della nostra lunga attesa, mia madre mi telefona, Le ho detto di chiamarmi "costantemente", perchè la suoneria che ho scelto per lei... è proprio adatta all'occasione... Ho scelto tutte suonerie per i miei amici più cari con le battute dei miei film preferiti, per esempio la suoneria di mia cugina Betsy è oppure per gli sms fantastico quando sei in fila alla posta...
Beh, alla fine di questo piccolo viaggio, tutti sapevano chi mi stava telefonando e facevano a gara a rispondere a "Mamma"...
h. 14:30 - sound-check.
Alan Doyle, Dean Cochran and Dave Kelly arrivano per il sound check. Alan Doyle ci saluta da lontano, Dean and Dave vengono verso di noi, scambiamo due chiacchiere sul tempo impietoso e Babette e Lukas si fanno fare l'autografo.
Dean e Dave sono molto simpatici e ci dicono che il nostro Big Man arriverà presto.
h. 16:30 - il nostro BIG MAN arriva.
Finalmente il nostro BIG MAN arriva, ci sono ancora poche persone in fila andiamo verso il back stage per vederlo e lui dice a Babette che gli dispiace di non potersi fermare a parlare un po' con noi, ma è in ritardo mostruoso per il sound check.
Io arrivo un attimo in ritardo rispetto alle altre e non riesco a vederlo proprio da vicino, Russell indossa la sua tuta blue e il cappelletto del Maple Leaf Garden.
Mi fa cenno con la mano, mi sorride e va dentro all'Auditorium...
Questa è la primissima volta che lo vedo dal vivo...
Piove e io continuo a rimanere sotto l'acqua senza accorgermene, con un' espressione buffa sulla faccia, un sorriso estasiato e uno sguardo trasognato...
Finalmente... è tutto vero: 1 anno e 8 mesi di film, foto, articoli, etc. e ora è tutto vero...
Non ci posso ancora credere... tutta l'emozione che sembravo non aver provato nei giorni scorsi, viene fuori all'improvviso "tuonante come un uragano" poi... silenzio... solo il ticchettio della pioggia... sono emozionata ed esterrefatta...
Aggiunta del 30 Aprile 2006:
Pochi mesi prima, durante le riprese di Cinderella man, ho iniziato a scrivere un raccontino intitolato: "7 giorni a Toronto", in cui narravo di una ragazza, patita per un certo attore di nome "R." (che per licenza poetica, in questo racconto era single), che decide di andarlo a conoscere e di assistere alle riprese di un film che R. sta girando appunto a Toronto...
Il racconto in sè non è particolarmente bello dal punto di vista letterario anzi, a distanza di tempo, lo considero un po' melenso, ma rende assolutamente l'idea e l'atmosfera dell' "Incontro"...
Beh ragazze, quando mi sono trovata Russell davanti per la prima volta, con la mitica tutina blu ed il cap dei Maple Leaf Garden... mi sembrava fosse uscito dall'atmosfera del mio racconto (per farVi capire meglio, Vi metto il link ad un capitoletto, HERE)
h. 17:00 - Carol e le ragazze francesi.
Carol arriva, tutta elegante e... molto alta con le Suoi tacchi vertiginosi. Distribuisce altri concert badges e calendari alle persone che non hanno potuto partecipare alla cena di ieri sera.
Arrivano anche le nostre quattro ragazze francesi, Viviane, Kathy etc.; sono molto carine e l'aria comincia a "surriscaldarsi"... Il momento si sta avvicinando...
h. 17:45 - la fila.
La fila comincia ad allungarsi sempre di più. Fra poco l'Auditorium chiuderà la porta principale per poi riaprirla alle 19:00 e farci entrare. Noi continuiamo ad aspettare "ancora e ancora e ancora "
Primo ringraziamento speciale alle guardie del corpo:
Tutte noi stiamo in fila da parecchio e io vedo che c'è una bella signora di Boston decisamente stanca, chiamo il capo della sicurezza, Gli spiego la situazione e chiedo se è possibile avere una sedia fuori per la signora. Lui fa di più, La fa entrare e la fa sedere nella hall fino all'inizio del concerto... Grande!!! Grazie!. Tu e tutto il Tuo staff avete fatto un lavoro eccellente e siete stati tutti carinissimi con noi.
h. 18:00 - la porta si chiude
Un'impiegata dell'Auditorium viene verso di noi e chiude la porta principale, visto che c'è una piccolo passaggio tra la porta principale e la porta che dà verso la pensilina, dove Lukas ha schiacciato già un pisolino, decidiamo di chiudere anche questa porta in modo da non essere troppo pressate e poter respirare... il momento si avvicina sempre più e la "folla" comincia a spingere...
h. 19:00 / 19:30 - ultimo sforzo
Siamo tutte esauste ma troppo sovreccitate e felici per accorgercene. La porta principale dovrebbe essere riaperta alle 19:00, ma purtroppo il sound check prende più tempo del previsto e la nostra mascotte Lukas comincia a perdere la pazienza... ok che si comporta da adulto... ma ora siamo tutti cotti... Comunque se rimaniamo uniti sopravvivremo...
h. 19:30 - la porta si riapre
La stessa signore che aveva chiuso la porta alle 18:00, viene per riaprirla. Si avvicina con aria terrorizzata, mortificata, pietrificata, stupita da... noi, temendo di essere travolta dalla folla. Lukas, Babette, Petra ed io siamo le prime e Babette comincia a gridare: " colonna unita, state dietro di me"... "Non si preoccupi signora, non spingiamo"
Si apre la porta, mi controllano il biglietto e finalmente posso entrare nell'Auditorium e vado dritta all'entrata impair
Il teatro è bellissimo e come ha detto Russell su Murph: "600 posti a sedere soltanto. Abbastanza nuovo, ma l'angolatura dei posti è alta, stile anfiteatro romano"
Comode poltrone color porpora in lunghe file centrali e due serie di file più corte ai lati.
Il palcoscenico è in basso davanti alla prima fila, diviso in due sezioni: quella davanti è sistemata con tutta la strumentazione per il primo gruppo di supporto, quella dietro è nascosta da un lungo telo nero rettangolare.
Le prime tre file sono riservate.
Io mi siedo al centro della quarta fila e prendo altri tre posti per i miei nuovi compagni di viaggio.
Finalmente ci siamo!!!
Il teatro si riempie velocemente.
Mrs. Danielle Spencer-Crowe arriva e si siede nella seconda fila. E' bella come sempre, con un paio di jeans, tacchi alti e una camicia fiorata che Le lascia le spalle scoperte. Da vivo è come in foto: bella e felice.
Lukas prende la copertina del cd di Danielle e va verso di Lei per l'autografo. Lei lgli sorride, guarda il concert badge per vedere il nome, poi glielo chiede. Lui risponde: "Lukas, mi piace la Sua musica". Lei lo ringrazia e gli scrive una dedica sul cd.
Si spengono le luci ...
Le luci si stanno per spegnere e vedo arrivare verso di me una delle due signore che ho incontrato ad Orly al gate, hanno preso i biglietti e ci sono pure loro... Grande, più siamo, meglio stiamo!!!
In teatro fa una caldo terrificante e c'è un sacco di fumo. Babette dice che sarà per la macchina del fumo, io penso che sia dovuto alle sigarette di Russell...
Si spengono le luci, siamo tutti elettrizzati, il teatro è stracolmo e arriva ancora gente... si respira un'aria da happening.
Gruppi di supporto: Quartet de Luberon
Il primo gruppo di supporto è una rock cover band francese che accogliamo con un caldo applauso. Suonano per circa 2o min. - 1/2 h canzoni di Jacques Dutronc e Nino Ferrer.
L'usignolo francese:
Quindi, arriva una giovane cantautrice francese che esegue tre dei Suoi pezzi. E' FANTASTICA!!! Voce meravigliosa e delicata, molto espressiva ma intima allo stesso tempo. Adoro la Sua voce ed il Suo modo di suonare la chitarra. Sembra molto timida ed il Suo modo umile di mostrarsi, unito ad una bravura e personalità eccezionali, ispira interesse ed approvazione nel pubblico. Ci sta trasmettendo emozioni anche a chi non capisce le parole... Questa è arte. COMPLIMENTI!!!
Mi dispiace tanto di non aver memorizzato il Suo nome, tanto ero alle stelle. Fino a che non chiamerò l'Auditorium e me lo farò dire, la chiameremo: "L'usignolo francese"
Blades of hades... gruppo rap- hip hop australiano:
Il service sistema il palcoscenico per la band successiva: tavolo quadrato, tre sedie intorno, carte da gioco sul tavolo...
Entrano due ragazzi e una bella ragazza bionda, vestiti con tre diversi vestiti neri, giacca e pantalone e tre camice bianco nere diverse l'una dall'altra. L'impatto visivo è molto particolare ed intenso.
Sono veramente bravi. Prima cantano un pezzo solo vocale, imitando una batteria, quindi rappano altri tre pezzi.
Con tutta sincerità, devo dire che non ho molto ben capito le parole... rap australiano... ma il loro spettacolo è veramente fico!!!... partita a carte notturna, Complimenti!!!
E adesso.
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PROPRIO IL CONCERTO

Beh... Il tempo della stanchezza, di qualsiasi ritardo e di tutti i nostri sforzi sta per finire... principe... ops... tra poco sarà ricompensato.
Gli assistenti di palco sistemano il palco scenico per la prossima band... la band!!! Aleggia uno strano silenzio tra il pubblico... un silenzio carico di attesa...
Viene levato anche il pannello nero che nascondeva la parte posteriore del palco... ancora silenzio... Cambiano le luci... Prime note di "Weather with you"... Le voci degli 800 presenti si fondono a diventare una sola in un fragore che cresce... cresce come fossimo Giove tonante...
Entra la band:
Billy-Dean Cochran (chitarra. – Tofog), Dave Kelly (batteria - Tofog), Stewart Kirwan (Tromba - Tofog), Stuart Hunter (Silverchair), Bones Hillman (Basso -Midnightoil) and Alan Doyle, co-autore di MHMH (chitarra, voce e cori, dalla band canadese Great big sea)
accolti da un fragoroso applauso.
Sono elegantissimi nei loro vestiti scuri.
Ognuno di loro è un ottimo musicista, come background hanno una fusione di studi classici, rock e blues. Il contributo che danno a questa band è il risultato di diverse esperienze musicali che danno alla band stessa uno stile eccezionale e del tutto personale. Inoltre, sono molto ben assortiti e collaudati a lavorare insieme e si percepisce il divertimento che provano nel farlo; e questa è una cosa della massima importanza: se il musicista si sta divertendo, anche il pubblico lo percepisce e si diverte di conseguenza...
dopotutto, gli strumenti musicali o anche la voce stessa sono meramente "mezzi" di trasmissione di emozioni e questa band è ottima dal punto di vista tecnico e non solo... sono anche naturalmente esperti nel comunicare emozioni... Complimenti!!!
Ecco entrare il nostro "Great Man"... Gli applausi crescono sempre di più...
Mi scuso con Voi sin da ora, se da questo punto in poi, non riuscirò a seguire un ordine cronologico perfetto, ma la mia mente , il mio cuore e tutta me stessa sono state attraversate da una serie infinita di emozioni, che ancora mi sovrastano pensando al concerto... perdonatemi...
Beh... stavo dicendo che il nostro Great Man entra in palco scenico e...
Tutto il resto scompare... Gli occhi di oltre 800 persone sono tutti puntati su di Lui.
La Sua maestosa presenza ed il Suo Karisma riempiono tutto il teatro, abbagliandolo... Sembra l'alba... Il nostro Sole è arrivato.
E' bellissimo, elegantissimo nel suo tenue gessato nero, camicia di seta nera, un paio di scarpe nere a punta tonda stupende, riga in mezzo ( doveri di copione...), il suo colore naturale, taglio medio davanti e corto dietro, che lascia scoperta la nuca... ehm, ehm... e la sua classica barbetta incolta...
Fa un sorriso smagliante e, con una perfetta pronuncia francese dice: "“Bonne soir, madames et monssieur”
Quindi, continua in inglese, promettendo che parlerà lentamente e non in australiano e comincia a scherzare con Alan dicendo che Alan andrà a tradurre letteralmente ogni sua parola inglese in francese, infatti Alan traduce dall'inglese... all'inglese (il pubblico ride) e dall'inglese in un dialetto francese del Quebec...
C'è un'atmosfera di festa e siamo tutti ansiosi di ascoltare la prima canzone, ma allo stesso tempo, ci stiamo gustando ogni attimo, sperando di poter fermare il tempo e rendere questo momento infinito...
Mentre Russell stava entrando in palco scenico, Mrs. Danielle, che era uscita un attimo prima, stava rientrando per mettersi seduta. Appena L'ha vista, Lui Le ha dato un intenso sguardo pieno d'amore (che fortuna essere seduti così vicino al palco)...Uno sguardo così basterebbe a scaldare un pianeta per un anno intero... "Che meraviglia!!!" Ho pensato. Da noi c'è un detto: "Amore bellezza e denaro sono tre cose che non si possono nascondere".
Russell è un gran professionista in qualsiasi campo ed io ero assolutamente certa che avrebbe dato uno spettacolo eccezionale, ma credo che Lo amiamo, rispettiamo ed ammiriamo, anche perchè sembra non mentire mai, Lui è quello che è, un professionista, un marito, un padre e un uomo completamente cotto della propria moglie: "Signore e signori... vi presento un Uomo!!!"
Se ripenso ai pochi sguardi, ma carichi di significato che Russell ha rivolto a Danielle al concerto, ancora mi sciolgo... E' inutile... Gli occhi parlano...
Vedo il leggio di fronte a lui e penso che non è certamente carino metterlo sul palco ad un concerto rock, oltre tutto Lui è pure l'autore delle canzoni e, un passant scopo souvenir, un premio Oscar, abbastanza abituato ad imparare a memoria battute e copioni interi... Come lo vede, con uno sguardo quasi alla "ora scendo col telefono..." lo prende e lo sposta...
THE WEIGHT OF A MAN
Ottimo inizio, Russell è al massimo delle proprie capacità vocali, canzone bellissima, ottimo lavoro di Alan per la musica, parole profonde e sentite, cantate con un filo d'emozione che tutti quanti avvertiamo e condividiamo.
Standing ovation al fonico di palco Tony (lo stesso dell'album MHMH) Il suono era ottimo, mixato benissimo, ottimo effetto stereo e pan pot, ogni strumento si sentiva in modo chiaro e perfettamente amalgamato con gli altri. La voce di Russell era immersa negli strumenti in modo eccellente, come da tradizione concerto rock.
C'è stato un momento drammatico al concerto, quando Russell continuava ad avere problemi con l'auricolare, non riusciva più a sentire bene la propria voce, la chitarra di Alan e la batteria, e questo è un problema serio... In questo modo, gridi per cercare di sentire la tua voce e non canti, ti spacchi la voce, rischiando pure di stonare... Ma per fortuna, il fonico di palco Tony Wall - anche fonico che ha curato il suono nella registrazione dell'album) ha sistemato tutto in modo veloce e discreto, riuscendo a cambiare l'auricolare al volo, calmando Russell che stava diventando nervoso... Reazione più che normale in una situazione del genere, tutto il pubblico davanti, tu che devi dare il massimo per fare uno show da paura, e tutto quello che senti in cuffia è: "chhhhhhh" (infatti Lui ce l'ha detto al microfono).
La lista della canzoni:
(Grazie Babette per il velocissimo scan e mail) è fantastica, suoneranno tutto l'album MHMH, qualche canzone dei TOFOG, e l'ultima nata: Testify.
Prima di cantare HOW DID WE GET FROM SAYING I LOVE YOU c'erano un po' di persone che aspettavano all'entrata, vicino al palco e Russell amichevolmente li invita ad entrare e a sedersi da qualche parte in alto sulla sinistra, dove c'è qualche posto riservato ancora vuoto. Poi scherza con uno di loro, un ragazzo americano e gli stringe la mano.
Ogni tanto durante il concerto mi viene in mente qualche battuta dei Suoi film che vorrei urlare, ma a parte cantare insieme a tutti, la mia bocca è completamente bloccata.
"Russell, Russell il misericordioso " Mi viene in mente proprio in questo momento...
Sir Ridley Scott, Mr. Branko Lustic e Mrs. Giannina Facio arrivano un po' in ritardo e si mettono seduti in alto a sinistra (ahhh, ecco per chi erano qui posti).
Appena Russell vede Sir R. Scott, ci chiede di salutarLo (il pubblico risponde caldamente) e scherza con noi chiedendoci se per caso ci dispiace se ricominciano il concerto da capo... Perchè no?
Sono pietrificata...Nella mia mania cinematografica (sempre a guardare film, a leggere libri di regia e di cinema in generale) Sir R. Scott per me è un mito (una volta ho pure sognato che Gli chiedevo consigli per un'inquadratura... completamente pazza).
E' un genio, un ottimo narratore, un regista puro, che ci sa portare al cuore delle situazioni di un film con un senso del gusto e con un accurato ma apparentemente semplice modo di mostrare pure immagini... Grande!!!
Beh... adesso è semplicemente qui, davanti ai miei occhi, col Suo sguardo dolce e ironico.
Vorrei gridare "Great Ridley" ma decido di non farlo in quanto so che è un "timidone", che detesta stare al centro dell'attenzione e io non voglio imbarazzarLo.
LAND OF THE SECOND CHANCE
Russell la introduce raccontandoci la storia della canzone e comincia a cantare...
La band sta "rocking", Russell suda e si muove da perfetta rock star. Tutti balliamo anche da seduti... difficilino... Mi vorrei alzare e ballare ma stanno tutti seduti...arrrgh
MIKEY, SWEPT AWAY BAYOU (song by TOFOG), WORST IN THE WORD
Il pubblico si scalda sempre di più, siamo tutti assolutamente coinvolti e...
RAEWYN
Momento magico... Russell la canta in modo intimo e sentito A "I love you more, thanks to my Charlie Crowe" rivolge un altro di quegli sguardi carichi di significato e mozzafiato a Danielle, che ci scalda il cuore a tutti ancora e ancora e ancora.
Petra tira su l'accendino e lo accende. Io la seguo a ruota. Pare di stare a Woodstock!!!
MR HARRIS
Altro momento commovente, parole profonde e sentite.
WHAT YOU WANT ME TO FORGET,
THINGS ARE GONNA CHANGE,
MEMORIAL DAY (Tofog songs)
Bellissime. Ci sono un po' di persone dalla Spagna, USA, etc. che erano anche al concerto in Texas, che saltano e esultano. La temperatura si va surriscaldando sempre più.
ONE GOOD YEAR
Note e melodia a scorrere come miele e la calda voce di Russell ci pervade tutti.
Petra ed io ritiriamo fuori l'accendino. Russell in questo momento sta cantando ad occhi chiusi. Come li apre, sembra mi stia guardando.
Come dice Babette nel Suo report su Murph's, Russell mentre fa lo show non guarda nel vuoto, ma sembra ti guardi direttamente. Un modo molto diretto di stabilire un contatto con i pubblico.
TESTIFY (l'ultima nata)
Russell la presenta con auto-ironia, scherzando sul Suo recente problemino con la giustizia a NYC e ci rivela un progetto che Lui ed Alan avevano, di fare un video-clip di questo pezzo. Pensavano di ambientarlo in un anfiteatro pieno di gente, ma sarebbe risultato costosetto prendere 600-700 comparse, allora Alan ha dato a Russell un'idea: "Perchè non fai un concerto, mate? Così possiamo avere tutte le persone gratis, a patto che SIA TU a dir loro che anzichè essere pagati per fare un video-clip, devono pagare..."
Tutti ridiamo.
Russell ci dice che ad un certo punto della canzone dobbiamo tutti alzare le mani ed agitarle, come fa Lui, e che dobbiamo impegnarci a farlo bene, altrimenti ci tocca ri-girare altre "dieci c.... di volte!"
Bella canzone, molto rock.
Ci alziamo tutti quanti, finalmente... cominciamo a ballare e saltare, il pubblico, la band, siamo proprio all'acme del nostro happening. Facciamo proprio un buon lavoro con l'agitata delle manine...
Ci sono tre cineprese che filmano. Speriamo che presto ne facciano un dvd. Dopo il concerto ho parlato con il fonico che mi ha detto che il concerto a Le Thor è stato il migliore dei tre, dal punto di vista della partecipazione del pubblico, beh... necessitasi dvd!!!
Russell ci dice che loro hanno una song list che sta volgendo al termine, ma siccome loro sono bravi ragazzi, balleranno per noi tutta la notte... il pubblico è in delirio!!!
MY HAND MY HEART
Russell va dietro le quinte ritorna con una sigaretta in mano ed un birra gelata.
Al "Cheers" alza il bicchiere... momento magico per tutti noi. Credo che ognuno di noi abbia fatto lo stesso.
Io, sarà stato il gioco di luci, il fatto che il mio posto era al centro e avevo Russell esattamente di fronte a me, ho questa immagine-visione:
Come in una delle ultime scene tagliate di ABM, al discorso del Nobel, quando dice "tu sei tutte le mie ragioni" tutto il pubblico scompare d'improvviso, a parte Alicia, beh... nell'esatto istante in cui Russell alza il bicchiere, io faccio la stessa cosa e dico: "Cheers" anch'io e d'improvviso... tutto il resto scompare, tranne Lui (non ho mai fatto uso di droga nè mai ne farò, giuro... potenza del cinema e dell'immaginazione... completamente fusa)
Alan Doyle ci invita carinamente a sederci e canta una'antica canzone del Quebeq, chitarra e voce. Bravissimo!
TESTIFY re-shoot
Abbiamo sbagliato con l'agitata di manine?
Russell va dietro le quinte e ne ritorna... trasformato:
Jeans neri Armani, stivale nero a punta tonda, maglietta di una squadra di calcio francese e sciarpa annessa che tira su e sventola. Il pubblico francese è in delirio.
Russell correndo raggiunge il centro del fondo al palco, si gira di spalle, e... si leva la maglietta, rimanendo soltanto con la sua famosa canotta nera da concerto...
Ci scusiamo tutte profondamente con Danielle... Un immenso grido unanime invade tutta la sala.
Ci alziamo di nuovo tutti in piedi ed è festa di nuovo!!!
Andiamo ai matti. Russell e la band stanno cantando Testify ancora meglio della volta precedente.
Come da interviste sui giornali, "il lavoro principale diurno di Russell" è essere il fantastico attore che è... Ma è anche un grintosissimo showman: Lui e la band ci coinvolgono come ad un rock happening!!! Complimenti!!!
E' meraviglioso vedere tutti (persino gentili signore, fanciulline cresciute e signori) ballare e saltare come pazzi.
Nessuno può resistere al potere di musica e parole simile, il tutto così magnificamente eseguito, e a questa forza della natura, che sul palco si muove e canta da perfetta rock star.
Si prende e ci prende anche un po' in giro, girandosi di spalle e sculettando un po' o saltellando da un piede all'altro a tempo di musica.
Dal vivo, e ancora più karismatico che sullo schermo.
Il concerto volge al termine... Siamo tutti sudatissimi, esausti, ma... felici... felici!!!
Le luci si riaccendono, il concerto è finito... Ma prima di uscire ci fermiamo davanti al palco a parlare un po' con Dean, che è uscito di nuovo.
Dopo poco, la security ci invita carinamente ad andare... sigh sob!!!
Che concerto meraviglioso... Che esperienza meravigliosa...
GRAZIE A TUTTI!!!
A QUANDO IL PROSSIMO?!?!?!?!?!
Ci saremo, tutti... e anche di più!!!
Dopo il concerto, scambio due parole con la band ed il fonico, che mi dice che domani, tutta la band sarà al Colosseo di Niemes per girare il video di THE WEIGHT OF A MAN, con la regia di Russell (vedi su MURPH'S la sezione Wheight of a Man video). C'è da ridere quando gli rispondo: "Il Colosseo a Niemes? Magari un' altra volta potete venire a girare il video nella mia città, anche noi abbiamo un piccolo Colosseo... quello vero!!!"
Verso le tre di notte, vicino alla macchina di Russell, c'è ancora un sostanzioso gruppo di aficinados ad attenderLo.
Lui esce in compagnia di Danielle dall'Auditorium, si avviano verso la macchina, vedendo i fans, dice due parole alla sicurezza, parla un attimo con Danielle, sembra "scusarsi" in modo dolcissimo con Lei per dover attendere a quest'ultimo compito... e doverLa lasciare ancora per un attimo, Le dà un bacio e uno sguardo come se La dovesse lasciare per un mese e si avvia sorridente verso i fans... carino fino all'ultimo... nei confronti di Dani e verso i fans, ai quali paga un tributo di rispetto per la fedeltà e la lunga attesa, con due rapidissime chiacchiere e qualche foto...
Babette e Lukas sono in prima fila e si fanno fare l'autografo (grazie Babette)
La serata finisce... è già tempo di ricordi... |
3° giorno: di nuovo a casa
h.10:00 - la sveglia
Ci svegliamo alle 10:00, facciamo colazione e siamo pronte per tornare a casa.
Siamo ancora eccitate dalla sera prima ma...tristi... è tutto finito e fra poco ci dobbiamo separare.
Viviane, Kathy, Cicile e le altre ragazze Francesi arrivano all'Hotel. Ci facciamo qualche foto e ci salutiamo... meste meste...
Abbracci e qualche lacrimuccia. Non ci stanchiamo di ripeterci: "Ricominciamo da capo, rimettiamo l'orologio indietro a venerdì mattina..."
h. 12:15 - di nuovo all'Auditorium
Petra si offre gentilmente di accompagnarci in Aeroporto.
Ma facciamo una puntatina all'Auditorium, per un ultimo salutino e per tentare di riprovare un po' della magia di ieri...
E' una bella giornata di sole: "ieri pioveva perchè noi già ce l'avevamo il nostro sole..."
Madame Rosy ci dà il permesso di prendere due poster del concerto, così anche Babette ed io possiamo avere il nostro premio... e ci lascia entrare nel teatro a fare qualche foto.
C'è un clima malinconico che aleggia tra noi... siamo già ai ricordi...
h. 12:40 - Aeroporto di Avignone... Arrivederci Petra
Arrivederci dolcissima Petra. Non ti dimenticherò, cara, dolce, buffa compagna di sigarette...
All' aeroporto incontriamo la ragazza svedese e andiamo a Parigi, Orly - CDG insieme: il viaggetto è tranquillo e divertente... stile raduno degli alpini...due penne in testa e vai coi ricordi... Costellato da me e Babette che ogni tanto srotoliamo i poster e... si ride.
h. 14:30 - Aeroporto Charles De Gaulle... ultimi abbracci
Sono la prima a partire. Babette, Lukas e la ragazza svedese sopportano pazientemente il mio andirivieni dentro-fuori per spippacchiare un po' prima del volo...
Mi accompagnano fino al gate, Lukas mi si stringe come ad una vecchia zia... Mi mancherai anche tu topino...
E' l'ora dei saluti... siamo al gate.
Di nuovo abbracci e lacrime. Passo il check in del gate e...
Giro la testa, srotolo il poster, sculetto un po' stile Russell ieri sera sul palco, mi giro faccio il gesto forza e onore e vado... Ho ancora l'eco delle nostre ultime risate nelle orecchie...
h. 21:30 - di nuovo a casa
Atterro a Roma, mia vecchia amata città. Sono felice di vederTi di nuovo, anche se solo dopo così poco tempo.
I tuoi colori sono diversi da quelli da quelli della Provenza che ho ancora impressi negli occhi... la mia mente li miscela...
Domani sera tornerò al lavoro e già so che qualche volta, mentre canto, mi scapperà uno sguardo malinconico, a volte ebete e assente...
Il tesoro che ho portato con me da questa esperienza
Talvolta, quando andiamo in vacanza o viviamo un'esperienza così forte, non ci rendiamo esattamente conto del suo significato al momento in cui la stiamo vivendo. A casa, col passare dei giorni, i ricordi riaffiorano uno ad uno alla mente e riusciamo ad avvertire il significato profondo di ciò che abbiamo vissuto.
Il "tesoro" che ho portato con me da questa esperienza è principalmente un "senso di comunanza, condivisione".
Certo, vedere Russell per la prima volta, conoscerlo e partecipare all'evento-concerto è stata un'esperienza incredibile. Ma i ricordi e le immagini più belle, che custodirò gelosamente dentro di me, saranno sempre tutta quella miriade di emozioni che ho provato condividendo quest'avventura con le persone più disparate, venute da i più diversi angoli del mondo per l'evento.
Ogni viso, sguardo, risata sono fissati nella mente e nell'anima.
La preparazione al concerto, la serie infinita di mails, informazioni che ci siamo scambiate...
Abbiamo agito come una squadra... siamo stati una squadra. Siamo tutte "fanciulline cresciute", non ci siamo comportate da ragazzine isteriche e invasate, ma ci siamo divertite in modo semplice, vero e anche con una punta di auto-ironia... "Semel in anno licet insenire" (una volta l'anno è concesso impazzire). Beh, se c'è ancora un modo sano di divertirsi, quello è stato il nostro.
...E tutto questo perchè?
Per una persona che amiamo, rispettiamo e ammiriamo? Hummm... riduttivo.
Ok, è affascinate, bello, bravissimo e quant'altro, questa è solo la cornice ... e che cornice!!!
E' uno dei più grandi attori, profondo, pieno di talento, di tutti i tempi... ancora troppo poco... Grande showman, personalità poliedrica e karismatica, ancora troppo poco per muovere così tanta gente...
Credo che tutti noi lo amiamo così tanto perchè avvertiamo che... è vero. Lui è come è, e ci mostra quei lati del carattere mostrabili così come sono, senza veli o artifizi.
E' un uomo sano, di sani principi e buoni sentimenti, tutto ciò si avverte e credo sia uno dei motivi principali della vera natura della sua carica vitale.
Tanti anni fa, quando un attore o una rock star si sposava, per paura del calo delle vendite, le case di produzione, nascondevano il fatto. Ok le regole sono cambiate, ma credo sia ancora rischioso non comportarsi così.
Ci piace la nuova versione di Russell (matrimonio, paternità), perchè sentiamo che è vera... non una mossa pubblicitaria. Essendo stati a questo Evento, possiamo dire: E' REALE"
Buoni e sani sentimenti attrrano persone sane: niente droga, solo un bel sano divertimento!!!
Ringraziamenti...
A tutta la security e alle guardie del corpo per la loro gentilezza.
A tutto lo staff dell'Auditorium, in particolare a Madame Martine e Madame Rosy.
Alla carineria delle persone della Provenza e Francia.
A tutta la band, siete stati grandi ragazzi: Complimenti!!!T
Al fonico e a tutto il cast & crew del concerto per la loro professionalità.
A Mrs. Murph per continuare ad aggiornare il Suo sito su Russell, mettendo on line anche il forum che ci ha permesso di entrare in contatto ed organizzarci.
Alla dolce Viviane, Cecile (un ringraziamento speciale e tu sai perchè...), a Kathy, alla docissima Carol, le due ragazze Spagnole e la simpaticissima ragazza svedese , grande Petra (perfetta guardiana della porta principale), energica Babette e al dolcissimo Lukas...
A tutti quelli che non ricordo, ma che mi verranno in mente appena spengo il pc.
A tutti voi che eravate lì... il vostro sorriso mi accompagnerà sempre...
GRAZIE A TUTTI!!!
Qualche volta me ne vado a fare due passi, col mio ipod nelle orecchie e mi risento tutta la song list, rivedendo tutte le scene e i momenti meravigliosi che abbiamo condiviso... gli angoli della mia bocca si alzano automaticamente... Continuo ad avere ogni momento del viaggio e tutte le persone che ho conosciuto nei miei occhi, a scorrere come la sequenza di un film...
A tutti gli assenti:
Ho cercato di fare del mio meglio in questo lungo e dettagliato report.
Di proposito l'ho scritto come una "sceneggiatura", per farVi provare la magia di quest'esperienza, come se voi foste stati lì con noi... dopo tutto... c'eravate.
Grazie!!!
Concludendo... lettera aperta a Russell
Carissimo Mr. Crowe,
grazie infinite per avere dato a tutti noi la possibilità e l'onore di incontrarci, condividere quest' esperienza e partecipare a quest' evento.
Grazie di esistere e di farci provare tutta questa serie di emozioni, attraverso la Sua arte, recitazione, composizione, al massimo del Suo talento e modo di essere.
Siamo tutti orgogliosi di Lei!!!
Ci piacerebbe tantissimo se ci fosse un altro concerto a breve... presto... presto, please...
Non vediamo l'ora... Ci saremo!!! Tutti e molti di più!!!
Le auguro il meglio per tutto, e che ogni Suo sogno si possa avverare...I
Dio La benedica, benedica il Suo talento, la Sua professione, bella moglie, dolcissimo figlio e tutta la Sua famiglia e la mantenga sempre così sana e unita com'è adesso.
Grazie.
Sabrina Dragoni |
Finito il concerto, Babette, Lukas, Petra ed io stavamo nel retro vicino a dei cancelli

ad aspettare che uscisse dalla porta posteriore

io sentivo che non sarebbe uscito subito e mi sono avviata verso l'entrata principale

dove ho incontrato alcune delle ragazze francesi con le quali ero in contatto sul forum di preparazione al viaggio che aveva messo online Murph, Viviane, Cecile etc, Cecile allora mi dice che dentro stanno facendo l'after party privato di Russell, infatti davanti all'entrata e' stato messo una sorta di paravento in modo da impedire la visuale.
Il capo della security, dopo una breve chiacchierata, avendomi riconosciuto per essere una delle ragazze che stavano li' dalla mattina e che erano sempre state corrette e tranquille, mi ha dato il pass per entrare.
Potete immaginare come mi sentivo...
Ero al Suo after party privato, tutta sola e... diciamo da outsider...
Tremavo come una foglia... Entro nella sala... e tiro fuori il "periscopio"... "Dov'è?" Ma lui non era ancora lì, stava ancora in camerino.
Ho chiacchierato un po' con l'aiuto regista di Sir Ridley Scott, con gli altri membri della band e con il fonico Tony Wall, che poi ho incontrato di nuovo al Vanguard a Sydney (essendo musicista per lavoro anch'io, abbiamo parlato di musica)
Nel frattempo che chiacchieravo il periscopio era sempre attivo (dovete calcolare che la mia grande altezza è di mt. 1,56,1/2 e al mezzo ci tengo - poco più di un hobbit), quindi solo col periscopio potevo individuarlo...
Eccolo che arriva... Bello come il sole, altissimo ed imponente... con i suoi bellissimi occhi profondi... due fanali praticamente, con la solita maglietta Zen Master, il jeans nero Armani dell’ultima parte del concerto, stivaletto nero annesso, barbetta incolta, capello appena docciato, bicipiti giganteschi... mano nella mano con Danielle che è tanto bellina, proprio un amore, è piccolina e vederli insieme è addirittura una gioia, sembrano il gigante e la bambina e poi, quando entrano loro la stanza s’illumina E lei quando lui gli fa le smorfie per farla sorridere ride tutta, pure i capelli, pure i vestiti... E' un piacere vederli insieme...
Il cuore comincia a fare Bum Bum Bum e a saltellare nella cassa toracica come un tamburo ed allora io, automaticamente mi stringo nelle spalle come a volevo nascondere, per paura che qualcuno lo possa vedere o sentire che sta facendo il pazzo; nel frattempo io, che sono completamente astemia, vado al bancone e prendo una birra... la prima...
Beh, a un certo punto, arrivata fino a lì, stando nella sua stessa stanza, respirando la stessa aria che respira lui, ti cominci a dire: "Beh, che caspita, sei arrivata fino a qua, hai fatto questa pazzia, ora sei anche riuscita ad entrare qui, lo devi conoscere, educatamente, gentilmente, formalmente, ma lo devi fare!!
Seconda birra!!! Diamoci coraggio!!!
Beh, fuori dal lavoro, io sono una persona molto timida e detesto rompere le scatole alla gente, non chiedo autografi, niente di tutto questo (non denigro affatto chi lo fa, solo che non e’ nella mia natura…)
Insomma, giravo per la sala


tenendolo d’occhio e cercando il momento piu’ opportuno per poter entrare in azione, cioè quando non fosse stato a parlare con la gente o con Danielle... Non volevo proprio disturbarlo.
Tanto per darmi un tono, vado al bancone del bar

e appoggio il braccio destro su di esso, posando la birra, che sinceramente mi faceva un po’ schifo, non essendo abituata, mi cominciava a fare male lo stomaco, anche perché non bevendo mai, non sono capace a sorseggiare e poi, dato lo stato d’agitazione, bevevo tipo medicina a garganella cioe’ tutto d’un fiato, l’adrenalina era troppa perché io ne sentissi gli effetti al livello giramento di testa, la metabolizzavo in un istante, ma lo stomaco cominciava a piegarsi...
A un certo punto con la coda dell’occhio vedo una mano sinistra (non nel senso di cattiva) che si poggia sul bancone... Vi pare che potevo non riconoscerla?
Mano gigantesca, con fede d’oro bianco annessa... Era la Sua, praticamente a 10 cm. dalla mia mano dx la quale, come animata di vita propria (tipo Addams: "mano, rispondi al telefono"), comincia a muoversi verso la Sua... Io guardavo la mia mano destra inorridita e tentavo di fermarla, ma lei continuava ad avanzare... Alla fine, in un ultimo strenuo tentativo di fermarla, a pochi millimetri dalla catastrofe, la sollevo e dico al barman : "Una birra per favore" prendo la birra e scappo via, pensando tra me e me: "ma che sei completamente impazzita?, con la moglie a due metri e tutta la gente intorno!"pazza" ripigliati"
Insomma siamo alla 4° birra, il mio stomaco è ormai piegato tipo antico soffietto da camino e il party comincia scemare... Bisogna agire...
E’ stato un attimo... lui era un per un momento da solo e mi passa accanto...
Io sono sotto le scalette della hall del party

lui arriva, sta per scendere i gradini ed io mi dico "O adesso o mai più, forza e onore... vai,!"
Mi avvicino e qui di seguito avete il brevissimo dialogo del nostro incontro (in Inglese non esiste il Lei, se non usando Sir):
Sabry:"Mi scusi se mi permetto di disturbarla"
Russell: "Sì signora, mi dica"
Sabry: " Mi chiamo S. D. e sono molto onorata di fare la Sua conoscenza"
Russell: "piacere mio signora"
E ci stringiamo la mano... ha una mano gigantesca ed una stretta forte e sicura
Sabry: "Le volevo solo dire che Lei è un professionista eccezionale, di grande talento, una grande persona, siamo tutti orgogliosi di lei io sono venuta qui apposta per il Suo concerto"
Russell: "Grazie mille, lei di dov’e’?"
Sabry: Sono di Roma - Italia"
Russell:"Ah Roma, bellissima"
Sabry: "Sì e sono nata e cresciuta vicino al Colosseo e Lei si può immaginare quanto io sia fiera di avere la possibilità di dirlo proprio a Lei..."
Russell: "Oh grazie molto gentile da parte sua"
Sabry: "Grazie a Lei, arrivederci"
Russell: "Arrivederci, grazie a lei"
Gli avrei voluto dire altre 10.000.000 di cose, ma mi e’ sembrato il caso di andare e di non disturbarlo più.
Sorridendo educatamente l'ho salutato e l'ho lasciato in pace...
Il mio cuore martellava come una grancassa...
In tutta la brevissima chiacchierata, Russell mi ha continuato a stringere la mano (in modo educato e corretto), non l’ha mai lasciata e la sua attenzione è stata completamente focalizzata su ciò che si diceva, non faceva stile movie star "Ciao caro, ciao cara"
Appena mi ha lasciato è corso da Danielle a baciarla e a farla ridere, mettendosi in una posizione che mi ha ricordato tanto una la scena di Cinderella man quando Jim, per far ridere la moglie Mae, che e’ piu’ piccolina di lui, si piega sulle ginocchia un poco in modo da avere lo sguardo alla stessa altezza.



Dopo poco ho salutato tutti quelli che avevo conosciuto al party e me ne sono andata via... camminando sulle nuvole... |