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RUSSELL UN'ALTRA VOLTA A ROMA
PER PROMUOVERE
"QUEL TRENO PER YUMA"
16 Ottobre 2007
(La ragazza nel video e' Silvia)
Link al video su yuotube
 
SILVIARELLA E MAX SU...
QUEL TRENO PER YUMA
Resoconto del secondo incontro di Russell e Silvia a Roma
in occasione della venuta di Russell per promuovere il film
Roma 16/10/2007 Hotel Excelsion - Via Veneto
Come ben sapete, fino all'altro ieri, non sapevo neanche che Russell sarebbe venuto a Roma per promuovere il film.
Non potevo crederci, solo settimana scorsa stavo festeggiando un anno dal secondo incontro ravvicinato (il primo fu per Master & Commander, ma lì ebbi paura ad avvicinarlo) e mai mi sarei aspettato di rivedermelo questo anno. Vi assicuro che ottobre per me oramai è il mese di Russell! :D

Veniamo al resoconto.
Sveglia alle 8 e partenza alle 9. Sapevo che sarebbe arrivato in mattinata e quindi non pensavo lo avrebbw fatto troppo presto.
Arrivo all'excelsior per le 10. Inizia la lunga attesa. Siamo equipaggiati. Io e il mio fedele Max (per chi non lo sapesse il mio ragazzo oramai è il mio portafortuna) ci scegliamo un posticino e cominciamo con tutti i generi di conforto, mangiare , bere e libri per ammazzare il tempo.
Io chiaramente comincio con il Russell wacthing... dovrebbero metterlo come nuovo sport olimpico... credo che prenderei medaglie d'oro a piovere. :lol3: :bleh: :wink:
Per ammazzare il tempo e stanchi dei giardinieri comunali che ci fanno passare da un vaso all'altro per sederci, facciamo un giro del palazzo alla ricerca di altre entrate in hotel.
Tutto mi sembra sotto controllo, le due uscite secondarie mi sembrano mooooolto tranquille, meglio non mollare la posizione dell'ingresso principale.
Sono le 13, non dispero perché nel frattempo vedo che i giornalisti che entrano hanno in mano una libretto con la copertina del film. Ok, almeno siamo sicuri che la conferenza è qui. unica cosa... manca Russell perché o è arrivato in quei minuti che noi abbiamo fatto il giro del palazzo (e lì sarebbe solo la sfica assoluta), o è arrivato prima delle 10 (e lì ci credo poco perché avrebbe dovuto viaggiare da Londra nella notte e francamente dopo il viaggio da Tunisi penso che non possa essere), oppure deve ancora arrivare.
Neanche a dirlo, passano solo 15 minuti e comincio a vedere del movimento... mi alzo e mi avvicino all'entrata per sincerarmi. Max lo lascio sognante al suo libro di Stephen King.
Come non detto, eccolo, lo vedo di spalle ma lo riconosco immediatamente. Ha una maglietta blu a maniche corte e sopra un gilet blu, scarpe da ginnastica e cappellino bianco dei rabbitons.
Solo la vista della sua siluette di schiena mi ha gettato nel panico. Inizio a tremare , ma ho il coraggio di avvisare Max... ci siamo è arrivato. Ok, ora teniamo duro, prima o poi uscirà. :hug:
Rapido controllo delle auto, delle loro targhe e degli autisti. Sapete in questi casi è meglio conoscere l'entourage dell'attore per meglio capire i suoi spostamenti in base al movimento di questi.
Tutto ok, mi segno le targhe su un biglietto... non voglio rischiare di dimenticarlo.
Inizia la grande e snervante attesa.
Sicuramente ci sono delle ondate di interviste. In effetti ogni 45 minuti, 1 ora circa si vedono uscire frotte di giornalisti e fotografi. Sicuramente ci sono dei gruppi di ricevimento e delle tabelle orarie.
Continuiamo così fino alle 16:00. In quel momento approgitto per avvicinarmi all'entrata dell'hotel per incontrare una ragazza che la vedo girare con un foglio e una penna. Sospetto che anche lei attenda quello che attendo io e comincio a farmi viva.
E' così, dopo poco Manuela si avvicina per unire le forze e cercare di fermarlo.
Intorno alle 17 inizia il movimento. Le macchine vengono messe in posizione e noi sospettiamo che stia per scendere.
E' così, prima vengono sistemati i bagagli e poi eccolo arrivare circondato dalle sue guardie del corpo.
Questa volta la tattica è diversa. Ci dicono che non vogliono che ci avviciniamo troppo se abbiamo la telecamera, così dico a Max di tenersi indietro e zoommare su Russell e stavolta vado io all'attacco per avvicinarlo. O la va o la spacca, ma voglio essere io in prima linea.
Eccolo, scende le scalette dell'atrio... mi avvicino a passo lento e gli facciamo cenno se per favore può farci qualche autografo.
Lui accetta senza problemi. Continua a parlare con le sue guardie del corpo sul da farsi, ma poi è per noi. Ha in mano una serie di cose, tra cui anche il cappellino bianco dei South Sidney. Per un momento ho la tentazione di chiederglielo, poi mi stupisco constatando come è ingrassato, un suo dito sembrano 4 dei miei! Per non parlare della stazza. Lo ricordavo bello alto, ma così bello in carne ho quasi paura di rimbarzargli contro! :woot: :rolleyes:
Ci chiede i rispettivi nomi per le dediche e poi io ci provo.. voglio farmi autografare tre cose, una per me, una per max e chiaro la locandina di Quel Treno per Yuma.
Gli dico anche cheuno dei tre è per il mio ragazzo che è in fondo e ci sta riprendendo... glie lo indico e Russ lo guarda.
Sono contenta perché da quella distanza poverino non sente nulla, ma anche lui è stato lì in attesa tutto il giorno e si merita un saluto.
Finisce di firmare e all'improvviso mi si avvicina e mi dà il primo bacio sulla guancia... non è finita, passa al secondo :love2: :love2: :love2: sono letteralmente in tilt, che ho fatto, ho appena baciato Russell :yikes: !
Se mi chiedete che ho sentito... bè Dustin Hoffman diceva in Rainman che era stato umido e io invece vi dico che ha pizzicato. La barba incolta di Russell mi faceva solletico, ma cavolo che soddisfazione.
Ok, comincio a salterellare... però concedetemelo, stavolta non ho detto duemila volte "Amo' me fai una foto".
Ho ringraziato chiaramente per la sua presenza e mi sono allontanata.
Ha proseguito con altri autografi e poi è entrato in macchina ed è andato via.
Ok, anche quest volta ci sono riuscita... sarà lui che oramai qui in Italia diventa un cucciolo mansueto??!! :lol:

A domani per il video e la scansione degli autografi!
 

RUSSELL DI NUOVO A ROMA
10 Ottobre 2006

russell_in_rome_10/10/06
 
Vi avevo annunciato delle sorprese per il 1° anniversario di questo sito, e... per puro caso Russell si trova a Roma e questo di per se è già una gradita sorpresa, ma in più Silviarella e Max ieri, sono andati davanti all'Hotel St. Regis, dove alloggia Russell e la famiglia in questo loro soggiorno romano, e sono riusciti a vedere Russell che, molto gentilmente si è fermato, ha fatto loro l'autografo ed ha scambiato qualche parola sui Tofog.
Silviarella è stata così carina da voler dare a questo sito l'esclusiva della pubblicazione del video e del proprio resoconto sull'incontro con Russell.
 
right click su here e salva con nome:
Russell a Roma
Video di Silviarella
(wmw - small size)
HERE

Russell a Roma
Video di Silviarella
(mpg - big size)
HERE
Se non riuscite a vedere il video, provate con
VLC Media Player

 
Immagini dal video, HERE
 
Per il report, dobbiamo attendere fino a domani... lo sta scrivendo ora... pazienza...
 

Report di Silviarella:

Eccomi qui a riorganizzare le idee, mi sono lasciata almeno 24 ore di stop volutamente perché la gioia provata ieri forse avrebbe annebbiato qualsiasi tipo di ricordo.

Erano mesi che speravo in una promozione per “A Good Year”. Sembra ieri che il film è stato terminato in Francia, ed invece se ci ripenso mi accorgo che è passato almeno un anno.
Da buona fan l’attesa è lunga, ma le notizie delle sue apparizioni in Europa mi faceva ben sperare in una sua venuta a Roma.

E’ solo domenica, in tarda serata, che leggo in internet che Russell è arrivato a Roma il giorno prima. Non posso crederci, stiamo di nuovo respirando la stessa aria e io non lo sto cercando?!!:D

Detto fatto, mi organizzo con il mio ragazzo, Max, per fare un giro di perlustrazione il lunedì mattina. Sappiamo qual è l’hotel, sappiamo che non è solo e che quindi sarà ancora più difficile avvicinarlo (la privacy è privacy e quando c’è di mezzo la famiglia le cose si complicano), ma sono fiduciosa.

Come non detto, la mattinata di lunedì si dimostra infruttuosa. O meglio, forse eravamo troppo lontani per poter scorgere qualcosa… per delicatezza non avevamo molta voglia di metterci proprio davanti al suo hotel.

Il martedì però ci alziamo intenzionati a non lasciar passare quel giorno senza provarle tutte. In fondo quel 10 ottobre sarebbe stato interamente dedicato alla stampa, impossibile che passi inosservato.

Arriviamo sotto al suo hotel verso le 11:30. C’è grande movimento di paparazzi e giornalisti. Non passa molto che la presentazione del film alla stampa finisca. Tra un chiacchiera e l’altra uno dei giornalisti ci dice che probabilmente riusciamo a vederlo meglio se andiamo al cinema Fiamma, luogo scelto per la conferenza stampa, non molto lontano dall’hotel.

Lo raggiungiamo velocemente a piedi. Sono le 13 e lui di nuovo ci è sfuggito per poco. Che disdetta! Non ci diamo per vinti. Facciamo un giro sul retro. Scorgiamo del movimento con alcune macchine scure. Sicuramente uscirà da una uscita secondaria per  non dare nell’occhio.
Azzardiamo e decidiamo di attenderlo sul retro della via. Non siamo molti. Qualche paparazzo in motorino pronto ad inseguirlo, un paio di cameraman freelance e noi, due appassionati ad attenderlo solo per il piacere di fargli un saluto.

Una guardia alla porta fa un gesto al conducente della macchina scura in sosta. Capiamo che probabilmente qualcosa sta per accadere.
Non c’è neanche bisogno di dirlo, la sua sagoma è inconfondibile, la sua andatura anche… E’ LUI… e si sta avvicinando. Francamente, da dietro la mia telecamera stento a crederci, mi sembra di guardarlo di nuovo attraverso uno schermo, per destarmi da questa sensazione tolgo lo sguardo dalla telecamera. Russell sembra apprezzare la T-shirt di Max, è quella dei TOFOG acquistata da Sabry per noi in Australia. Mi dico, o adesso o mai più! Tiro fuori dalla mia tasca il cd che mi sono portata per farlo autografare… è fatta, … Russell capisce che non siamo una minaccia, ma che siamo lì perché veramente lui ci interessa.
Ci succede di tutto, Max va per allungargli un pennarello e questo gli scoppia in mano. C’è inchiostro ovunque, qualche schizzo sulla mia sudatissima copertina del cd, le mani di Max sono completamente sporche, addirittura qualche schizzo gli arriva sul viso. Già in due pensiamo, ecco tutto questo e la fortuna ci gira le spalle! E invece Russell non si perde d’animo. Prima tenta di asciugare lo schizzo di inchiostro dal volto di Max (solo in seguito Max mi confiderà che probabilmente dopo tutto questo non si laverà più il viso!:D:D), poi con disinvoltura prende la copertina del cd e la tampona con un pezzo di carta nella speranza di salvare il salvabile. Poi, grazie ad una delle sue guardie del corpo, troviamo una penna (sana) e finalmente mi fa l’autografo. Si gira verso di me per chiedermi lo spelling del nome…. all’inizio vado spedita, poi scorgo il suo sguardo su di me… non lo so, sarà l’effetto carismatico e magnetico dei suoi occhi, ma vado completamente in tilt… riesco persino a dimenticarmi lo spelling delle ultime tre lettere del mio nome. Accidenti, non pensavo mi sarebbe mai accaduta una cosa del genere!

Sabry… comincio a comprendere le tue parole!;)

Gli raccontiamo un po’ di Le Thor, del grande concerto dello scorso anno, lui ci parla del video registrato in Francia per “Testify”, ma soprattutto mi viene in mente di chiedergli quando verrà a Roma per suonare. Ovviamente ci risponde che è tutta una questione di sponsor. Gli piacerebbe fare un giro per Roma, Milano, Verona ed altre città italiane.

Ho milioni di domande in testa in quel momento, lui è disponibile, sembra un sogno averlo lì davanti a rispondere a quello che gli chiedi, ma anche semplicemente averlo lì di fronte che ti dedica due preziosissimi minuti del suo tempo. Per noi è un sogno mai sperato. Per farla breve, avrei voluto dirgli tante cose, o semplicemente ringraziarlo per il suo modo di essere artista o congratularmi per la splendida famiglia che lo ha seguito fin qui, ma avevo la mente completamente paralizzata.

Ad  ogni modo lui deve lasciarci, una delle guardie del corpo gli fa notare che la macchina ha bloccato il traffico sempre frenetico di Roma. I clacson degli impazienti, che non capiscono che stanno rompendo il nostro idillio, sono diventati assordanti. Devono andare. Russell ci saluta e lo ringraziamo per essere stato così gentile per aver fatto diventare un sogno realtà.

Lui è oramai lontano con la sua auto, ma ancora non riusciamo a realizzare cosa sia effettivamente successo. Abbiamo bisogno di sederci e calmarci un attimo. Max sente finalmente la tensione manifestarsi; io, invece, avevo avuto la bocca felpata per tutto il tempo.

Grazie ancora Russell per questo splendido regalo!;)

Silvia e Max

 
Grazie infinite Silviarella e Max per aver voluto condividere con tutti noi la Vostra magnifica esperienza!!!!
 

In occasione della 1° edizione del Festivala del Cinema di Roma, Silviarella ha girato altri 2 piccoli home videos:

right click and save as:
Sean Connery
sulla red carpet
Video di Silviarella
(wmw - small size)
HERE

Nicole Kidman

Video di Silviarella
(wmv - small size)
HERE

 

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